Tutela Minori del Veneto

TutelaMinori del Veneto, l’UfficioScolasticoRegionale, la Regionedel Veneto e il Centro ricerca e servizidell’Università di Padovainvitano le IstituzioniScolastiche e le ULSS a concordaredellemodalità per la segnalazione e la presa in caricodeglialunnichemanifestinosituazioni di DISAGIO SCOLASTICO.

Si tratta di undirittofondamentaledemocratico di ogni bambino di essereistruiti e possonoottenere la loroistruzione da qualsiasiistitutochevogliono. È dovere di ogniscuola per fornire la miglioreeducazionedeilorofigli, creandounambienteaccogliente e familiare, dove glistudentipossonosentirsi a proprioagio. Ma oggiilproblema del disagioscolasticostaarrivandoallaribalta. È diventata la notizia di quasi tuttiigiornali. Glistudentidovrebberosentirsi al sicuro e protetti da qualsiasioppressione o umiliazione. Let, discutere di piùsu di esso in dettaglio.

Ilbullismo è diventatomoltocomunenellescuole. Esso rappresentailcomportamentoaggressivo del bambino chepuòesseredovuto a molteragioni. Questocomportamento è characteristiseddallaripetizione e dallosquilibrio di potere. È considerato come uncomportamentonocivo e non è accettatonella nostra società. È diventataunaquestioneinternazionaleed è studiata a livelloglobale. Gliespertihannostudiatomoltosullasuanatura e glieffetti. Ilcomportamentosiripete e la vittimadevesoffriremolte volte. Ripetizione e squilibrio di potenzasonoicriterichesonodiventaticomuni e sonoampiamenteutilizzati. Per risolverequestoproblemaabbiamobisognoanche di Ulteriori informazioni deigenitori. Si può dire come il bambino sicomrebbenormalmente a casa.

Vittimasempresoffrono per la paura di raccontare e poi porta a bassa auto-stima e la depressionenellavittima. Senzadubbioabbiamovistoprogressinelleultimelacrime, ma affrontarequestoproblema non è facile. È ungrandeproblema da pensare. Non sarà facile affrontarequestoproblema. Abbiamobisogno di esseremoltopazienza. Si può dire chesonosuscettibili di esseretrovato in quelliduraturigruppi di esseriumaniche è molto difficile per la vittima di lasciare. Questirapportidellabullo-vittimasonoconsiderati come normative.

Diventaildovere e la responsabilitànecessari di scuole, genitori e studenti di esseremoltoattenti in modoche le radici di questoproblemapuòessererimosso per sempre. E ancheilgoverno è ugualmenteresponsabile di partecipareattivamente per risolverequestoproblemasociale. È necessarioparlare con la vittima e chiedergli di usciredalle sue paure. Questo è ildoveredeigenitori e degliinsegnanti di creare un tale ambientenellescuole e nella casa chedovrebberoottenere la lorofiduciaindietro. Essidovrebberoessereabbastanzaforti per affrontareiloroproblemi e non permettere a nessuno di nuocereloro.

La procedura, sperimentatanell’a.s. 2010/2011, verràriproposta con glieventualicorrettivi per l’anno 2011/12.